Paziente con MCS

(Sensibilità chimica multipla)

 La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una espressione infiammatoria multisistemica dell’organismo che risulta intollerante ad una agente chimico ed i cui sintomi appaiono e scompaiono con l’esposizione o l’allontanamento dalla causa scatenante; possono essere colpiti tutti gli organi a partire dal fegato e dal sistema immunitario, ma il primo organo ad essere coinvolto è il nervo olfattivo. Non esiste nessuna correlazione psichica con la sua insorgenza.

Quando insorge la MCS, le sostanze organiche volatili, che hanno un elevata abilità di legarsi ai chemorecettori sulle fibre C dei nervi sensoriali, favoriscono il rilascio di mediatori infiammatori, a bassissimi livelli di esposizione.

Sembra che una delle possibili cause scatenanti la Sindrome MCS, sia rappresentata dall’associazione tossine ambientali/tossine dentali, con coinvolgimento in primis del nervo olfattivo che si potrebbe manifestare intossicato e ingrossato, soprattutto in pazienti con problematiche legate a denti centrali superiori devitali o otturati con amalgami di mercurio, n corrispondenza dei quali il ramo terminale del nervo olfattivo raggiunge l’area retro incisale superiore..

Alcuni autori, quali Pigatto et al, hanno condotto uno studio retrospettivo in pazienti affetti da MCS, che si basa sulla correlazione tra MCS e tossicità basale dell’organismo umano.

Considerando che la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una condizione cronica caratterizzata da una esasperata reazione infiammatoria alle sostanze tossiche, essi hanno valutato la prevalenza di allergie ai metalli,e soprattutto l’associazione tra i livelli di mercurio basale e i casi di MCS. 

RUOLO DEL MERCURIO E DEI DENTI DEVITALIZZATI, COME CAUSA SCATENANTE DELLA MCS .

Il mercurio come causa sensibilizzante dell’organismo e concausa della MCS fu preso in considerazione per la prima volta da Rowat. che prevede la diffusione del mercurio nel sistema nervoso centrale e la sensibilizzazione di alcuni pazienti a tali accumuli. Le osservazioni di Stejskal at al. [1999] confermano che, una volta che un individuo sviluppi una sensibilità di tipo IV al mercurio, un processo infiammatorio possa essere prodotto nel tempo dal mercurio depositato nel cervello e possa causare la Sensibilità Chimica Multipla. Altre osservazioni cliniche da parte di Zamm [1990], Huggins [1986], Daunderer [1998], Ashford [1995], Stejskal [1994], Engel [1998] evidenziano che quando alcuni pazienti con MCS rimuovono l’amalgama dentale si verifica un consistente miglioramento o regressione totale della MCS. Dopo la rimozione dell’amalgama gli stessi livelli di esposizione chimica che prima causavano gravi esacerbazioni dei sintomi di MCS, scatenano meno sintomi e di intensità minore 

Ma che cosa ha causato questo cambiamento radicale nella soglia di tolleranza? E che tipo di meccanismi sono coinvolti nella ipersensibilità dei pazienti con MCS? Sembra che nei pazienti affetti da MCS ci siano anomalìe di iperattività dei recettori NMDA a livello della trasmissione sinaptica delle fibre nervose[Pall 2002b], il cui canale ionico, mediato dal calcio, risulta alterato, come alterato risulta il normale processo di monitoraggio delle sostanze chimici ambientali inalate, da parete degli atrociti, cellule deputate a difendere i neuroni da qualsiasi tossicità.

Un altro settore da approfondire nella ricerca delle cause scatenanti la MCS comprende il ruolo di denti devitalizzati che diventano focusinfettivi cronici. Stortebecker [1989] ha mostrato che quando la radice del dente diviene infetta una rapido passaggio del materiale infetto può essere monitorato nel sistema craniale venoso. L’interazione con virus o componenti batteriche può aumentare il rilascio di glutammato di due o tre volte rispetto al livello basale. Daunderer [1998] ha riportato che la terapia dei pazienti con MCS deve necessariamente includere la valutazione dei denti devitalizzati infetti e la loro eventuale rimozione terapeutica. 

GESTIONE ODONTOIATRICA DEL PAZIENTE MCS

Il paziente affetto da MCS, necessita di una serie di attenzioni che non riguardano solo la persona ma anche l’ambiente. Particolare attenzione è rivolta alla eliminazione di profumi sia personali che ambientali; i disinfettanti dovranno essere inodore, gli ambienti areati, e la struttura dovrà essere priva di wifi.

In genere si consigliano appuntamenti in prima mattina, oppure tardo pomeriggio per evitare sovra affollamenti nella sala d’attesa, ed ogni paziente viene accolto per la sua unicità.