Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.
Continuando a navigare nel sito si accetta la nostra politica cookie.
rss
Pazienti cardiopatici: raccomandazioni per le cure dentarie

E' importante che l'odontoiatra, durante la 1° visita raccolga un'anamnesi farmacologica aggiornata:... Dettagli..


Acido Salicilico

Peeling viso superficiale Settore Medicina Estetica del dott. Montironi Dettagli..


Istruzioni per una corretta igiene orale

Istruzione per una corretta igiene orale nei casi di mantenimento, di riabilitazioni protesiche, di... Dettagli..


tutte le news

siete in > Trattamenti > Pedodonzia



trattamento
 Pedodonzia
La particolare attenzione verso i Bambini contraddistingue la nostra struttura, che opera all'esterno promuovendo Laboratori Didattici gratuiti.

La pedodonzia o odontoiatria pediatrica si occupa dell'odontoiatria rivolta ai bambini.

L'attenzione che lo Studio Montironi rivolge alla prevenzione delle problematiche della bocca dei piu' piccoli ha lo scopo di  per prevenire eventuali disagi futuri riguardo denti, gengive e struttura ossea.

La nostra esperienza ci ha condotto all’elaborazione di un programma specifico per bambini:il “Programma Infanzia” che accompagnerà genitori e figli durante le varie fasi di crescita.

I temi tanto dibattuti dal tam tam popolare, la Sigillatura e la Fluoroprofilassi, sono afforntati con speciale riguardo ed attenzione attenendosi alle principali linee guida del Ministero della Salute.

Approccio al paziente pediatrico Ruolo dei genitori in pediatria
Conservativa pediatrica Terapia Canalare pediatrica
Estrazione dentale pediatrica Frenulectomia pediatrica
Sigillatura dentale in pediatria Fluoroprofilassi 
 Diploma di bravura
 
Palatoschisi
  Fratture dentali in età pediatriche  Traumi dentali in età pediatrica



Approccio al paziente pediatrico


La creazione di un ambiente famigliare crea i presupposti per una buon rapporto tra medico e piccolo paziente, durante il quale il dialogo, la presentazioen dello strumentario e la creazione di una base di fiducia e di amicizia, sono requisiti necessari per il successo della terapia.

Se non si è in presenza di un caso urgente di solito, nella prima visita, l'Odontoiatra non procede a nessun tipo di trattamento, ma analizza assieme al bambino, la bocca, i denti,  la lingua.

Si cerca di instaurare un ritmo di gioco e di scherzo cercando ci comprendere il carattere del piccolo e cercando sia di non impaurirlo, ma neppure di insospettirlo da false promesse impossibili.

Chiarezza, trasparenza, lealta', sono i presupposti unici per un rapporto continuativo con il bimbo.


Ruolo dei Genitori in pediatria

In linea di massima il ruolo deei genitori nellla fase terapeutica deve essere quasi nullo, ma importantissimo e' a casa dove al proprio figlio gli deve essere spiegato  cosa fa il dentista nel giusto modo e senza impaurire o trasmettere le proprie ansie, o false verita'. 

Siate chiari genitori, con i vostri figli! ma soprattutto non infondete le vostre ansie!!!!!!!!!


Fatto tutto ciò, il massimo sarebbe raggiungere quello stadio in cui il genitore in studio rimane in sala d'attesa senza interferire ne col medico con chiaccherate varie oppure come supporto ed ancora di salvezza per il figlio.


Conservativa pediatrica

Si intende la cura ed il mantenimento del dente deciduo in arcata. Tale apparente forzatura adempie a piu' scopi: da un lato permette una masticazione migliore sia per la capacita' funzionale del dente che per l'assenza di dolore, dall'altro la conservazione di un dente da latte serve proprio per un mantenimento dello spazio volumetrico di un dente in arcata e quindi adempie allo funzione di regolazione di una corretta crescita scheletrica.


Terapia canalare pediatrica


La terapia endodonica di un dente deciduo viene affettuata con dei materiali che abbiano la prerogativa di riassorbirsi durante la crescita del definitivo e non bloccare quest'ultimo.

Curare il tratto canalare di un dente da latte non e' una forzatura, ne una spesa inutile, visto che il dente ddeve poi cadere, ma ha lo scopo principale di salvare il dente, la masticazione, la fonazione, la digestione e via dicendo.

Inoltre inutili dolorosi ascessi con residui fistolosi vengono evitati al bambino.


Estrazione dentale pediatrica


Estrarre un dente da latte è un'operazione facilissima, se la radice si e' riassorbita nell maniera migliore, ma se le finissime radici si sono mantenute per una eruzione laterale del definitivo sottostante, allora il consiglio e' quello di avere molte accortezze.

Talvolta i dente da latte rimangono in arcata fino all'eta' adulta; in questi casi i denti decidui presentano un difficile oppure assente riassorbimeto radicolare, con conseguente crescita scorretta del dente definitivo, o malposizione.


Frenulectomia pediatrica


Su specifica richiesta dell'ortodonzista, si esegue la rimozione chirurgica o separazione del frenulo sottolinguale e soprattutto del frenulo centrale superiore. Si tratta di una manovra semplice, veloce che con un gelato risolve facilmente il postoperatorio.

Per evitare paure o ansie, ai genitori viene fornito uno specifico kit domiciliare, come una vademecum che alleviera' qualsiasi tensione.


Sigillatura dentale in pediatria

All'eta' dei sei anni, all'insorgenza dell'eruzione dei primi molari permanenti, l'Odontoiatra valutera' il grado di eruzione e quindi la tempistica corretta per effettuare le Sigillature.

Per Sigillature dei denti permanenti si intende una proceduta veloce, facile ed indolore, che consiste nel posizionare, previa detersione ed acidificazione della superficie masticante dei soli molari, una resina composita molto fluida fotopolimerizzante, che colmando i solchi occlusali del dente, evitera' che i batteri della placca batterica agiscano indisturbati provocando carie assai pericolose.

E' quindi corretto e giustificato portare il piccolo alla visita periodica annuale per valutare che tali sigillature non siano state rimosse in parte o abbiano segni di infiltrazione.



Fluoropofilassi

Oramai il dibattuto dilemma della fluoro profilassi comincia a delinearsi.


Ginecologi, Pediatri, Ortodonzisti ed Odontoiatri, si sono trovati da sempre in disaccordo.  Dall'origine della scoperta del ruolo del Fluoro, alla presenza praticamente ad oggi in ogni cibo e bevanda, permette di smorzare le tensioni professionali e di lasciare libera la scelta dei genitori che si bastera' sul consiglio del proprio terapeuta di fiducia.

Grazie la bilanciamento nutrizionale dei nostri piccoli, il livello di evoluzione sociale e di preparazione dei genitori, e grazie soprattutto all'Omeopatia, penso che non ci siano più dibatti sull'argomento. di fluoro cè né parecchio in tutto quello che si mangia.


Diploma di bravura


Al piccolo paziente in sede di Prima Visita verrà lasciato un Diploma di coraggio e bravura, da esporre a casa  e portare a scuola.


Lo Studio Odontoiatrico del Dott. Montironi svolge inoltre incontri didattici e brevi laboratori didattici, riguardo alla Salute della Bocca, per bambini e genitori nelle scuole per l’infanzia e nelle scuole primarie
.


Palatoschisi


Per palatoschisi si intende la presenza, sin dalla nascita, di una fessura permanente sulla volta del palato. Ad essa si accompagna una fessurazione esterna a carico del labbro superiore che si estende fino ala radice del naso.
La schisi del palato e del labbro     
                                                                

Le sue dimensioni possono variare da piccole ad interessare solo il labbro oppure estendersi sino alla radice del naso, con distorsione di una parte  di essa.

Come avviene: La faccia si sviluppa per sviluppo separato di aree pari e simmetriche, inizialmente in modo distinto, fino a che ad un certo momento dello sviluppo intrauterino, tale aree si uniscono per conferire l'aspetto definitivo al viso.

Quando i nuclei di accrescimento da cui hanno origine le labbra, le gengive e il palato non giungono a confluire tra di loro, risulta una separazione, detta schisi del labbro e/o del palato. 

Il processo di fusione termina alla fine del terzo mese di gravidanza e, da quel momento, il viso e il bambino aumentano solo di dimensioni.

Ogni avvenimento che ha luogo dopo questa data non può essere responsabile di una labio-palatoschisi.


Fratture Dentali in età pediatrica

Il trauma dentale associato a frattura e' un'evenienza frequente nei piu' piccoli, ma si presenta in qualsiasi eta', richiedendo la stessa modalita' terapeutica.

Nello specifico della Terapia, la modalita' è strettamente in relazione alla tipologia del trauma e della frattura; in genere si segue la classificazione di Ellis che prevede i seguenti punti:
  • Frattura coronale semplice,  a carico del solo smalto 
  • Frattura coronale semplice, a carico di smalto e dentina
  • Frattura coronale semplice con esposizione del cornetto pulpare 
  • Frattura coronale complessa associata ed estesa esposizione pulpare e relativa necrosi 
  • Avulsione in toto del dente, con o senza frattura ossea alveolare
  • Frattura radicolare, verticale o orizzontale 
  • Lussazione, in cui il dente si sposta rispeto la sua normale posizione
  • Frattura coronale totale in cui il dente appare decoronato
  • Traumatismo a carico dei denti

Importante: Un dente che ha subito un trauma anche se non appaiono lesioni in atto, va costantemente osservato perché può sempre essere oggetto di complicanze tardive, che sono:  

  • Necrosi del fascio vascolo nervoso con infezione e sviluppo di fenomeni putrefattivi che sfociano in un granuloma all’apice del dente. Accade che il tutto sia temporaneamente asintomatico, con il solo cambiamento del colore del dente, che diventa più scuro e grigio.
  • Riassorbimento della radice, che può' essere interno o esterno; fenomeno in evoluzione a tal punto da manifestarsi, tramite radiografia, con la scomparsa di tutta la radice e quindi alla perdita dell’elemento.
  • A livello del dente traumatizzato si può verificare un fenomeno che prevede la scomparsa delle fibre connettive di sostegno del dente all'osso. Tale fenomeno va sotto il nome di Anchilosi. A livello radiografico si manifesta con la scomparsa dell'interlinea di separazione radice/osso. Come effetto il dente perde la sua naturale mobilità

Le complicanze tardive in genere non si accompagnano a disturbi, ed è per questo motivo che il paziente che ha subito il trauma, si trascura, lamentando il  fastidio troppo tardi, quando il dente è ormai irrecuperabile.


Traumi dentali in età pediatrica

I traumi dentali in età pediatrica, si distinguono in:

  • Traumi su Denti da latte: Si verifica quando accidentalmente il bambino cade e si procura una lesione dentale, in genere a carico dei denti frontali. Il taglio del labbro, per incisione dei denti incisivi, è spesso  associato al trauma e si manifesta con un forte sanguinamento che non deve spaventare il genitore. In un bambino al di sotto dei 5/6 anni, se la lesione del dente deciduo non ha comportato l'esposizione del nervo, può anche non essere eseguita. La vista dal vostro dentista è importante per una corretta valutazione. in ogni caso usate del ghiaccio.  
  • Traumi su Denti permanenti con apice immaturo: Si verifica quando il fascio vascolo nervoso, in seguito al trauma muore, e cessa la formazione della maturazione della radice. In questi casi in questo caso diventa fondamentale una lunga procedura detta Apicificazione,  che prevede richiami trimestrali a base di idrossido di calcio, con lo scopo di stimolare la formazione della rimanente parte di radice.
  • Traumi su Denti permanenti con apice maturo:Nel caso in cui il trauma produca la perdita del dente in toto, o avulsione, si puo' tentare il reimpianto nel suo alloggiamento, solo se il dente avulso vien conservato in bocca a bagno nella saliva, oppure nel latte o in soluzione fisiologica. Il dente avulso non deve, inoltre, essere pulito, strofinato e disinfettato.

    La stabilità del dente impiantato è assicurata mediante un ancoraggio ortodontico.
Si consiglia vivamente la lettura attenta del THE DENTAL TRAUMA GUIDE,  strumento utilissimo per la valutazione domiciliare di qualsiasi tipo di trauma dentale sia nel caso dei bambini che degli adulti.


Studio Odontoiatrico Dott. Stefano Montironi

Via Dario Campana 6/e, 47922 Rimini (RN)


Tel. 0541/774720; cell. 334/2572797
CF. MNT SFN 68L26 H294H, P.iva. 02493330407
Iscrizione Ordine Medici Provincia di Rimini n°191 
Iscritto Albo CTU Tribunale di Rimini

info@montironi.it  - stefano.montironi@pec.andi.it -Privacy - Conformità e  Disclaimer

Verifica se il tuo dentista e' un professionista accreditato , clicca qui verrai indirizzato sul sito della
Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.