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Terza Eta'


Pianificazione di un insieme di trattamenti per la cura della bocca del paziente anziano
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Il Programma terza età nasce per accompagnare e dare sostegno alle persone anziane, in quella fase delicata della vita nella quale certe problematiche di salute della bocca possono essere evitate piuttosto che aggravate.

Il disagio creato dalla mancanza di alcuni denti o dell’intero apparato dentale non è solo estetico, o sociale, ma soprattutto funzionale.

Dolori, ridotta masticazione, aumentata mobilità di protesi totali, imbarazzi nelle relazioni sociali possono essere curati, prevenuti ed evitati.

A chi è rivolto il "Programma Terza Eta'" Consigli per il paziente anziano
Varianti terapeutiche per il paziente anziano Pazienti anziani con Malattia Parodontale (Piorrea)
Programma dentale di mantenimento in Terza Età Pazienti anziani con protesi parziali rimovibili
Pazienti anziani con protesi totale Soluzioni dento-protesiche migliorative
Soluzioni per portatori di protesi dentali totali
 
Cosa prevede il "Protocollo Terza Età"
 Osteonecrosi mandibolare da Bifosfonati  


A chi e' rivolto il Programma Terza Eta'

A tutti coloro che si trovano ad avere una situazione dentale ed orale imbarazzante, di poca soddisfazione per se stessi e nei confornti degli altri, nipoti compresi.

Cattivi odori, protesi mobili durante la masticazione ed il dialogo crea imbarazzi che portano a chiudersi in se stessi e trascurarsi sempre di piu'.

Perche' volersi sentire anziani per forza qunado lo si puo' evitare?

Consigli per il paziente anziano

Si consiglia prima di tutto di fare una visita dal vostro dentista di fiducia, esternando le vostre problematiche personali e relazionali, se necessario, per far si che egli possa meglio comprendere le vostre esigenze.

Fatto tutto cio', e valutata correttamente la vostra anamnesi clinica attuale e pregressa, l'odontroiatra vi consigliera' un percorso di cura e terapia tenendo conto di tutta quella serie di fattori che vi pososno alleggerire il peso della terapia a carico della vostra bocca.


Nello specifico si posono creare appuntamenti flessibili  e mirati che tengano conto delle vostre esigenze, ma soprattutto, la nostra organizzazione e' tale per cui potrete passare la giornata con noi in attesa del manufatto protesico dal laboratorio, per poter andare casa sempre con i vostri denti.

Questa tipologia organizzativa ci permette di coprire le esigenze dei pazienti che vengono da lontano e che sfruttano il tempo delle loro vacanza al mare per godersi i trattamenti in serenita' senza farlo notare a nessuno, famigliari  e conoscenti compresi.

Varianti terapeutiche per il paziente anziano

A seconda del numero di denti persi e della loro posizione si possono verificare:
  • Disturbi della masticazione e della digestione
  • Spostamento dei denti restanti
  • Alterazioni nel modo di parlare
  • Dolori all’apertura e chiusura della bocca
  • Alterazioni muscolari derivanti dal cambiamento nelle relazioni fra labbra, lingua e guance
  • Modificazione delle proporzioni del viso
  • Disturbi della sfera emotivo-relazionale 


Pazienti Anziani con Malattia Parodontale (Piorrea)

  • Visita di contollo
  • Monitoraggio del livello di Placca batterica
  • Misurazione profondita' di tasca gengivale
  • Bonifica dai denti con mobilita' eccessiva e causa di ascessi frequenti
  • Seduta di Igiene Orale, Scaling e Root Planning
  • Lavaggio, alla fine del trattamento, delle tasche residue con flusso di ossigeno attivo
  • Numero di richiami annuali di Igiene orale in base alla Classificazione del paziente fatta in base alla gravita' della sua situazione gengivale in, una, due o tre sedute di Igiene orale.


Programma dentale di Mantenimento in Terza Età

Molti pazienti anziani con malattia parodontale diffusa ed avanzata, vengono inseriti in un Programma di Mantenimento che prevede almeno 3 o 4 sedute di Igiene orale all'anno, evitando qualsiasi estrazione ed intevento chirurgico.
Lo scopo e' il mantenere il piu' possibile sana la situazione in essere senza apportare alcuna cambiamento protesico.
 


Pazienti anziani con protesi parziali rimovibili

si procede nel modo seguente:

  • Affrontare tutte le Estrazioni necessarie
  • Pulire sanare i denti che regono ganci di protesi rimovibili
  • Sanare i tessuti con interventini parodontali per allugare la vita dei vostri denti
  • Ribasare frequentemente la protesi per evitare che si infossi e crei danni e dolore alle mucose come un aumento della mobilita' dei denti di apppoggio, di per se molto traumantizzati
  • Igienizzare la protesi, in modo che non abbia accumuli di tartaro e colonie batteriche
  • Osservare che non ci siano sovrainfezioni da Candida Albicans tali da fare dei tatuaggi rossi, soprattutto sulla mucosa del palato, di natura infiammatoria.


Pazienti anziani con Protesi totale

  • Ribasare la Protesi Totale almeno una volta all'anno
  • Controllare che i  bordi in resina non irritino i tessuti mucosi e gengivali
  • Verificare che non si accumuli cibo tra la base di resina e la gengiva, durante la masticazione
  • Verificare forma e dimensione dei denti in resina
  • Denti vecchi ed usurati cambiano il livello di "dimensione verticale" della bocca alterando non solo la qualita' della masticazione ma anche creano i presupposti per fastidiose lesioni agli angoli delle labbra: "cheiliti angolari".


Soluzioni dento-protesiche migliorative

Esiste la possibilità di utilizzare una serie di elementi che possono migliorare la condizione in essere, migliorando di conseguenza il livello di qualita' di vita quotidiana. 


Ci sono varie soluzioni, da proporre in base alle specifiche esigenze personali del paziente. Tale esigenze riguardano soprattutto la possibilita' di utilizzare degli impianti osteointegrati che hanno lo scopo di stabilizzare la protesi mobile.

Soluzioni per portatori di Protesi Totali

  • Inserimento di due impianti che stabilizzano la protesi totale, sia superiore che inferiore grazie all'uso di attacchi, maschio/femmina a forma di pallina. Gli impianti agiscono come supporto stabilizzante della vecchia protesi, mediante l’uso di apposite sfere che funzionano come bottoni automatici. Il problema che persiste e' la qualita' della stabilita' che non riesce a far fronte ad una rotazione sull'asse, residuando una leggera mobilità oscillatoria.
  • Inserimento di 4 impianti, della stessa tipologia di cui sopra, soprattutto nella protesi superiore, in modo da stabilizzare la protesi in modo veloce, economico, ma soprattutto col vantaggio di poter eliminare il palato, migliorando cosi' il livello della propriocezione del gusto dei cibi in genere, e della verbalizzazione delle parole, libere dall'ingombro dellla placca in resina.
  • Inserimento di 4 impianti, anche in casi di elavata atrofia ossea ottenendo protesi fisse in giornata secondo metodiche protesiche e chirurgico-implanatari collaudate da sistemi internazionali.

Il protocollo terapeutico, Programma Terza Eta', prevede i seguenti trattamenti

  • Visite di controllo dei denti, e dei tessuti molli della bocca, per verificare le condizioni di salute della bocca ed impostare un eventuale Piano di Trattamento per problematiche a denti e/o gengive
  • Controllo periodico delle protesi mobili e fisse, per verificare la qualità della masticazione, la loro stabilità, e la presenza di ulcere e lesioni delel mucose, causa di dolori e ridotta masticazione
  • Igiene orale periodica e curettage gengivale, al fine di prevenire complicanze cardiologiche, sovra infezioni sistemiche legate a possibile diabete, etc
  • Chirurgia Implantare specifica in casi di ridotto supporto osseo, in cui oggi è possibile reintegrare i denti mancanti o stabilizzare l’intera protesi riducendone l’ingombro grazie all’uso di impianti osteointegrati.


Osteonecrosi della mandibola da Bifosfonati


Raccomandazioni relative all'osteonecrosi della mandibola/mascella associata a terpia con bifosfonati in pazienti con osteoporosi

Questa sezione pone l'attenzione ai quei pazienti che sono sottoposti a terapia con bifosofnati.

Per evitare gravi lesioni all'apparato buccale, con seri problemi di confort e di vera e propria alimentazione, occorre effettuare una serie di procedure PREVENTIVE che hanno lo scopo di evitare complicanze come l'Osteonecrosi del mascellare o della mandibola.

Si consiglia ai pazienti di questo settore di approfondire le informazioni scaricando il PDF allegato.

Raccomandazioni del Ministero della Salute  

Linee Guida Bifosfonati      
                 


Raccomandazioni ONJBP                                                   


Si invitano gli interessati a contattare direttamente la segreteria del dott. Montironi, per ricevere informazioni dettagliate sul Protocollo denti fissi in un giorno.


Studio Odontoiatrico Dott. Stefano Montironi

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